BUCEFALO
Bucifalch Z.
BIBLIOGRAFIA – Conte 1982-1988; Falchetta 2006, *1411, *1394; Pelliot 1959-1973, p. 110 n. 84; Yule, Cordier 1929, I, pp. 104-105.
Il nome del cavallo di Alessandro Magno (Bouképhalos: di razza tessalica, morto nel 326 a.C. – come narra Plinio, Storia naturale, VI 77-78 ed. Conte 1982-1988 –per le ferite riportate nello scontro dell’Idaspe / Jhelum con il re del Punjab, Poro) viene a Ramusio da un’informazione esclusiva di Z 21 10 sulle virtù di stallone dell’equino (i suoi rampolli sarebbero stati «omnes cornu habentes in fronte»: ché B. aveva lo stesso tratto di Zulcarnen, avatar islamico di Alessandro Magno). Pelliot ricorda che il sito di una Bucephala di fondazione alessandrina (in cui sarebbe stato sepolto B.) è nei pressi della città pakistana di Jhelum sull’omonimo fiume (vd. Yule, Cordier 1929, I, pp. 104-105), ma che nelle guarnigioni inglesi nel Punjab all’epoca del Big Game era diffusa la credenza che la tomba coincidesse con lo stūpa di Mankiala / Manikyala, 50 km da Islamabad. «Bucifala over Alexandria, dove morì el chaval de Alexandro» è toponimo presente due volte (nella zona del Pakistan) nella Mappamundi di Fra Mauro (Falchetta 2006, n. *1411; quindi, n. *1394: «Questa citade Bicofala fece far Alexandro in memoria del suo cavalo»).
[EB]
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